È allettante togliere un prodotto nuovo dalla confezione e usarlo subito. Ma prima di arrivare da voi è passato per parecchi processi chimici, e saperlo spiega perché non dovremmo saltare il primo lavaggio.
Per tingere il cotone si usano di solito coloranti reattivi. Formano un legame chimico con la fibra e, se applicati bene, sono molto solidi e sicuri. Alcuni coloranti economici, in particolare certi coloranti azoici, possono però scomporsi in ammine nocive per la salute, e in Europa questi coloranti sono vietati. Ci sono poi sostanze come la formaldeide, talvolta usata nei finissaggi antipiega.
Qui entrano in gioco certificazioni come Oeko-Tex Standard 100. Questo certificato indica che il prodotto finito è stato testato per le sostanze nocive note. Prevede perfino una classe a parte, più severa, per gli articoli per neonati. Certificato o no, lavare una volta ogni nuovo tessile per la casa prima di usarlo è una buona abitudine. Se ne vanno i residui di finissaggio e il colore in eccesso, e anche il problema di assorbenza descritto nell’articolo sugli asciugamani nuovi si risolve da sé.
