Quando compriamo un guanciale guardiamo di solito l’imbottitura: fibra, piuma o memory? Ma prima c’è un’altra domanda da farsi: in che posizione dormite?

Chi dorme sul fianco ha uno spazio notevole tra la spalla e l’orecchio. Per riempirlo serve un guanciale più alto e più sostenuto; altrimenti il collo cede per tutta la notte. Chi dorme sulla schiena sta comodo con un guanciale di altezza media che sostenga dolcemente la testa. Chi dorme a pancia in giù ha bisogno di un guanciale quasi piatto e basso. Altrimenti il collo resta piegato all’indietro tutta la notte.

L’imbottitura è al servizio di questa esigenza. Il piumino si adatta alla forma ma va sprimacciato spesso. C’è una piccola distinzione: le «piume» sono per lo più penne più rigide, con il calamo, mentre la parte soffice e leggera è il piumino che sta sotto. La fibra è economica e lavabile, ma con il tempo si infeltrisce. Un test semplice: piegate il guanciale a metà. Se lasciandolo non si riapre subito, è arrivata l’ora della pensione.